Scopi

Gli impianti d'allarme assumono una connotazione specifica in riferimento alla propria complessità e al gradiente di protezione capaci di assicurare.
E' facilmente intuibile che una struttura di sicurezza performante a salvaguardia di ogni varco, generi un “livello di difesa” superiore a quello prodotto dalla presenza di qualche rilevatore volumetrico interno posizionato negli atrii comuni.

Vi sono diversi scopi attribuibili ai sistemi d’allarme e di sicurezza personale, ognuno dei quali statisticamente e tecnicamente provato e dimostrabile:

- scopo deterrente: uno stabile, sia esso di ambito civile o industriale, bancario o culturale, protetto crea di suo una situazione psicologica per cui un possibile malintenzionato desiste o cambia orientamento a scapito di un altro nucleo sguarnito.

- scopo confusionale: i dispositivi di segnalazione ottico-acustica ad alta potenza sonora, attivati contemporaneamente all’atto della rilevazione, producono un effetto frastornante e caotico in grado di mettere il malintenzionato in stato di disorientamento forzandolo a desistere. 

- scopo preoccupante: un malintenzionato deciso all’attacco di una proprietà, sia essa civile o industriale, consapevole dell’esistenza di un impianto d’allarme, diventa maggiormente esposto a errori, mancanze, che possono risultare fondamentali per la sua individuazione o, in ogni caso, per la mal riuscita del suo furto.
La paura di essere rilevato in flagranza di reato induce il malintenzionato ad agire con timore e insicurezza, che possono essere causa di insuccesso del furto. 
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