Scopi

Gli impianti d'allarme assumono una connotazione specifica in riferimento alla propria complessità e al gradiente di protezione, capaci di assicurare un'alta performance di sicurezza a seconda dello stabile su cui vengono installati. 

E' facilmente intuibile che una struttura di sicurezza performante a salvaguardia di ogni varco, generi un “livello di difesa” superiore a quello prodotto dalla presenza di qualche rilevatore volumetrico interno posizionato negli atrii comuni.

I tre scopi attribuibili ai sistemi d’allarme e di sicurezza personale, ognuno dei quali statisticamente e tecnicamente provato e dimostrabile, sono:

- deterrente: uno stabile, sia esso di ambito civile o industriale, bancario o culturale, protetto, crea di suo una situazione psicologica per cui un possibile malintenzionato desiste o cambia orientamento a scapito di un altro nucleo sguarnito.

- confusionale: i dispositivi di segnalazione ottico-acustica ad alta potenza sonora, attivati contemporaneamente all’atto della rilevazione, producono un effetto frastornante e caotico in grado di mettere il malintenzionato in stato di disorientamento forzandolo a desistere. 

- psicologico: un malintenzionato deciso all’attacco di una proprietà, sia essa civile o industriale, consapevole dell’esistenza di un impianto d’allarme, diventa maggiormente esposto a errori, mancanze, che possono risultare fondamentali per la sua individuazione o, in ogni caso, per la mal riuscita del suo furto.
La paura di essere rilevato in flagranza di reato induce il malintenzionato ad agire con timore ed insicurezza, che possono essere causa di insuccesso del furto.
Condividi facebook share twitter share pinterest share
Omeganet - Internet Partner